top of page

ARTROSI: DI COSA SI TRATTA E COME SI DIAGNOSTICA

Artrosi è un termine derivato dalla medicina umana come sinonimo di Osteoartrite.


Quando si parla di OA (osteoartrite) si intende una patologia infiammatoria degenerativa e cronica con andamento irreversibile delle articolazioni.


Una articolazione è caratterizzata da un insieme di strutture che mantengono in contiguità due o più superfici ossee. Il processo artrosico coinvolge tutte le componenti articolari che ricordiamo essere composte da: tessuto osseo, tessuto fibroso e/o cartilagineo, legamenti, capsule, membrane e liquido sinoviale.


Durante il processo di OA:

  • la cartilagine che riveste le superfici ossee perde elasticità, diviene rigida e facilmente danneggiabile

  • l liquido sinoviale (cioè quel liquido che ha il compito di lubrificare le superfici articolari) perde le sue caratteristiche con aumento della temperatura interna all’articolazione stessa e conseguente morte cellulare

  • la componente ossea non correttamente “protetta” da cartilagine e liquido sinoviale si deteriora arrivando a rimodellarsi e a produrre “osso nuovo” in modo aberrante (osteofiti)


Tutto quello detto finora si manifesta nei nostri animali con:

  • maggior riluttanza nel movimento

  • rigidità e limitazioni delle capacità di movimento delle articolazioni coinvolte (perdita del ROM-range of motion)

  • zoppia franca

  • dolore (spesso difficile da evidenziare per il proprietario)



La diagnosi di OA si effettua mediante:

  • accurata visita ortopedica che comprende valutazione della deambulazione, palpazione delle articolazioni per percepire aumenti di volume articolare, riduzione del ROM, instabilità, dolore.

  • valutazione radiografica delle articolazioni coinvolte per evidenziare in particolar modo rimodellamento osseo e la formazione di osteofiti.

14 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page