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IN VACANZA COL CANE: IN MONTAGNA!!

Quest’anno avete finalmente deciso: in vacanza si parte per la montagna!

Aria fresca, cibo buono e genuino e lunghe passeggiate da condividere con l’amico a quattro zampe.

Ma come prepararsi al meglio? Che pericoli corre? Come ci si deve comportare con lui per evitare danno e disagio a chi sta intorno e agli animali selvatici?


Qui di seguito una breve guida su come prepararsi alla vacanza!


COME PREPARARSI

Per godersi al meglio la montagna, in sicurezza e divertimento, è necessario che l’animale:

  1. sia in regola con le vaccinazioni annuali: un cane protetto è un cane che può godersi al meglio ogni situazione;

  2. sia protetto correttamente contro pulci e zecche: collari, prodotti spot on o compresse sono altrettanto efficaci, l’importante è applicarli correttamente!

  3. abbia il microchip;

  4. abbia una medaglietta con nome e numero di telefono: in caso di smarrimento sarà più facile rintracciarlo;

Inoltre è importante individuare i veterinari e le cliniche 24h più vicine al luogo di villeggiatura.


COSA PORTARE CON SE’

Libretto vaccinale del cane e tutta la documentazione clinica (soprattutto in caso di animali sotto terapia farmacologica);

  • Il guinzaglio: non deve mai mancare; consigliamo di portarne uno di scorta e, in caso di escursioni notturne, che abbia una fonte luminosa;

  • Pettorina: è preferibile rispetto al collare perché garantisce una più facile gestione dell’animale in situazioni di pericolo:

  • Crocchette e snack: si sa che le escursioni e la montagna mettono appetito!

  • Acqua fresca: è indispensabile; se avete dubbi sulla facilità di reperimento durante il percorso portatevi sempre dietro una borraccia termica e una ciotola da viaggio. MAI rimanere senz’acqua!

  • Sacchetto per le deiezioni;

  • Un piccolo KIT di primo soccorso: acqua ossigenata o betadine soluzione, garze e bende, spazzola per il pelo, pinzetta rimuovi zecche e salviettine umide a base di clorexidina.


COME COMPORTARSI

Una regola assolutamente da seguire riguarda il divieto di ingresso con i cani in alcune aree: esistono infatti aree naturali a tutela della fauna autoctona in cui i cani non possono entrare. Tali divieti vanno sempre rispettati!


Un'altra cosa molto importante: raccogliete SEMPRE le feci dei vostri cani: nonostante siano vaccinati possono comunque eliminare virus e parassiti estremamente dannosi per la fauna selvatica provocando la morte di faine, volpi, tassi, donnole, lupi, orsi. Quindi non è una questione di “decoro” ma di salute pubblica.


QUALI PERICOLI PUO’ INCONTRARE MIO CANE IN MONTAGNA

Un ambiente selvaggio come la montagna può potenzialmente avere diversi percoli che in città non abbiamo.

Il più ovvio sono gli animali selvatici pericolosi:





VIPERE: il morso è molto doloroso; nell’immediato il cane manifesta subito un forte dolore con tumefazione dell’arto interessato dal morso.

Successivamente compariranno diversi segni clinici, tra cui:

- respirazione accelerata ed affannata,

- battito cardiaco accelerato,

- tachicardia,

- vomito (anche con sangue) e dissenteria,

- sanguinamento con urine scure,

- mucose pallide,

- convulsioni.

E’ fondamentale contattare il veterinario (o la struttura 24 ore) più vicino a voi.

Durante il trasporto è importante tenere tranquillo il cane.

NON dovete incidere assolutamente la cute nel punto del morso, applicare ghiaccio, somministrare qualsiasi tipo di farmaco di vostra iniziativa.


API O CALABRONI: nella gran parte dei casi la loro puntura non dà nessun problema: solo un lieve gonfiore e dolore autolimitante nella zona della puntura; nel caso in cui il vostro animale sia allergico invece potreste avere qualche problema, come muso gonfio ed edematoso; anche in questo caso la regola del “veterinario più vicino” vale sempre!


L’altro rischio grave è il colpo di calore.


COLPI DI CALORE

La sudorazione canina non avviene attraverso la pelle come per noi esseri umani, ma attraverso l’ansimazione, attraverso i polpastrelli di mani e piedi e attraverso il naso. Quando un cane, esposto ad alte temperature, non è più in grado di espellere efficacemente il calore, la sua temperatura interna inizia a salire: man mano che la temperatura interna sale, i processi enzimatici e cellulari iniziano a rallentarsi e a non essere più efficaci, fino a fermarsi completamente portando a veri e propri danni agli organi interni, talvolta irreversibili.

I sintomi sono evidenti:

  • Il cane ansima affannosamente, a bocca aperta, nella caratteristica condizione di “fame d’aria”;

  • rimane sdraiato sul fianco o supino, e non vuole nè riesce ad alzarsi;

  • manifesta la presenza di vertigini e disorientamento;

  • presenta mucose oculari e orali color rosso mattone scuro (congeste);

  • sviene e perde conoscenza;

  • mostra secchezza delle fauci, con saliva densa.

Se sospettate che il vostro animale stia subendo un colpo di calore è fondamentale portarlo il prima possibile dal veterinario.


Voi potete comunque compiere piccoli gesti che possono aiutare tantissimo il vostro animale:

  • spostarlo immediatamente lontano dalle fonti di calore dirette e metterlo al riparo dal sole, in un luogo fresco e ventilato;

  • applicare un panno inumidito con acqua fresca (non gelata mi raccomando) sul corpo dell’animale, con una particolare attenzione rivolta alla testa e alle zampe, iniziando così un raffrescamento graduale;

  • mettergli a disposizione acqua, senza forzarlo a bere.

!!!! NON USATE MAI GHIACCIO O ACQUA MOLTO FREDDA: il freddo estremo può causare il ristringimento dei vasi sanguigni periferici con conseguente ipotermia.. L’ABBASSAMENTO DELLA TEMPERATURA CORPOREA DEVE AVVENIRE IN MANIERA GRADUALE E LENTA !!!!


TRAUMI O FERITE:

Ovviamente, come in città, l’animale può cadere, farsi tagli e ferirsi in maniera più o meno grave; anche in questo caso, per cose lievi, basta della semplice automedicazione con acqua ossigenata o betadine soluzione; in caso di situazioni più gravi non esitate a recarvi dal veterinario più vicino!


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