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🐱 Carcinoma squamocellulare cutaneo nel gatto: perché i soggetti a mantello chiaro sono più a rischio


Il carcinoma squamocellulare (SCC) è una delle neoplasie cutanee più comuni nel gatto e rappresenta una patologia oncologica di grande rilevanza in medicina veterinaria.


Si tratta di un tumore maligno di origine epiteliale, caratterizzato da crescita locale invasiva e capacità di distruggere i tessuti circostanti, con metastasi generalmente tardive ma possibili.

 

☀️ Il ruolo centrale dei raggi UV


Numerosi studi scientifici concordano su un punto chiave:👉 l’esposizione cronica ai raggi ultravioletti (UV), in particolare UVB, è il principale fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma squamocellulare cutaneo nel gatto.


L’azione dei raggi UV provoca:

•    danni diretti al DNA cellulare

•    mutazioni (tra cui alterazioni del gene p53)

•    progressiva trasformazione neoplastica delle cellule epidermiche

Questo processo prende il nome di fotocarcinogenesi.

 

🐾 Perché i gatti chiari sono più colpiti?


Il fattore determinante è la mancanza di pigmentazione cutanea.

La melanina, infatti:

•    assorbe e disperde i raggi UV

•    protegge il DNA cellulare

Nei gatti con mantello bianco o aree depigmentate:

•    questa protezione è ridotta o assente

•    la cute è più vulnerabile ai danni solari

👉 Per questo motivo, il carcinoma squamocellulare si sviluppa quasi esclusivamente nelle aree poco pigmentate e poco coperte da pelo.

 

📍 Le sedi più colpite


Le lesioni si localizzano tipicamente nelle zone più esposte al sole:

•    padiglioni auricolari

•    piano nasale

•    palpebre

•    labbra


Queste aree condividono caratteristiche comuni:

•    cute sottile

•    scarsa copertura pilifera

•    elevata esposizione ai raggi UV

 

 

🧬 Caratteristiche biologiche del tumore


Dal punto di vista oncologico, il carcinoma squamocellulare nel gatto è:

•    localmente invasivo

•    a crescita progressiva

•    con metastasi relativamente tardive (linfonodi, polmoni)

Nonostante la bassa tendenza metastatica iniziale, il tumore può diventare molto aggressivo localmente se non trattato. (

 

🚨 Segni clinici: quando sospettarlo


Le lesioni iniziali possono essere subdole e facilmente sottovalutate.

I segnali più comuni includono:

•    croste persistenti su orecchie o naso

•    arrossamenti o ispessimenti cutanei

•    piccole ulcere che non guariscono

•    sanguinamenti ricorrenti


👉 Qualsiasi lesione cutanea che non guarisce entro pochi giorni o settimane deve essere valutata dal veterinario.

 

⏱️ Diagnosi precoce: il fattore decisivo


Uno degli aspetti più importanti evidenziati dalla letteratura è che:

👉 le lesioni iniziali, se trattate precocemente, possono essere controllate con successo anche a lungo termine.


Al contrario, le forme avanzate:

•    richiedono trattamenti più invasivi

•    hanno prognosi più riservata

 

🛡️ Prevenzione: cosa dice la scienza


La prevenzione si basa principalmente sulla riduzione dell’esposizione ai raggi UV:

•    limitare l’accesso all’esterno nelle ore centrali della giornata

•    proteggere i gatti a mantello chiaro

•    monitorare regolarmente le aree a rischio


Anche i gatti che vivono in casa devono essere controllati, poiché l’esposizione alla luce solare indiretta può comunque contribuire al danno cumulativo (dato supportato da studi sui fattori ambientali).

 

❤️ Il ruolo del proprietario


Il carcinoma squamocellulare è una patologia in cui il proprietario ha un ruolo fondamentale.

👉 Riconoscere precocemente una lesione sospetta👉 Non sottovalutare croste o ferite persistenti👉 Richiedere una visita tempestiva

può fare la differenza tra una terapia semplice e una gestione complessa.

 

🏥 Clinica Veterinaria Cavaria


Presso la Clinica Veterinaria Cavaria ci occupiamo di:

•    prevenzione oncologica

•    dermatologia veterinaria

•    diagnosi precoce delle neoplasie cutanee

📍 Per qualsiasi dubbio o controllo, il nostro team è a disposizione.

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